Vittoria sul filo di lana per la Roscilli Sora

VIGNA PIA- PALLACANESTRO ROSCILLI SORA 85-91

Parziali: 16-26; 38-51; 65-63

Tabellini:

Vigna Pia: Forni 4, Liberati 21, Costantini 14, Di Bernardini 8, Ralli 12, Berretta 13, Santoro 12, Arrighini, Cellini n.e., Ticconi n.e. All. Carradore

Pall.Roscilli Sora: Jonikas 20, Fiorletta n.e., Ferrari n.e., Boffelli 25, Botticelli 4, Martini 5, Porretta, Iannarilli 3, Fontana 15, Laudoni 18. All. Polidori, ass.all. Basile/Incelli

Arbitri: sigg. Lorenzoni e Lardo

Tanto tuonò che quasi quasi piovve….dopo settimane di comunicati pre-gara dove si parlava ora di questo ora di quell’avversario temibile e pericoloso, la Roscilli Sora ha provato a complicarsi la vita nel corso di una partita incredibile col Vigna Pia, che solo alla fine è riuscita a conquistare dopo aver assaggiato il sapore della prima sconfitta. La gara è stata governata nei primi due quarti dai ragazzi di Polidori, che però nel terzo periodo probabilmente sono rimasti nello spogliatoio con il Vigna Pia che a quel punto ha preso coscienza dell’enorme chance di sconfiggere la capolista. Con grinta e volontà ha ribaltato il punteggio in proprio favore fino a pochi secondi dalla fine, quando una provvidenziale tripla di Jacopo Martini ha nuovamente sovvertito il punteggio, in un finale ricco di contestazioni per tanti fischi arbitrali che non hanno convinto nessuno, penalizzando una gara che aldilà di tutto è stata bella ed entusiasmante.

I bianconeri nel primo quarto mettono subito a distanza la formazione capitolina, con Boffelli e Jonikas che contribuiscono in maniera cospicua al parziale del periodo, rispettivamente con 8 e 9 punti segnati nei primi 10′, con il vantaggio in doppia cifra sui padroni di casa.

Ovvia la reazione del Vigna Pia, che grazie ad alcuni correttivi di coach Carradore ed ad un grande cuore prova a mettere le basi per un recupero sugli avversari. Alcune buone iniziative accompagnate da buone percentuali al tiro consentono al Vigna Pia di ridurre il gap, ma Sora dimostra di essere la capolista e di valere il suo posto in classifica, confermando il vantaggio di +13 quando la sirena manda tutti all’intervallo lungo.

La ripresa vede il Vigna Pia scendere in campo determinata e appassionata e, complice una sbandata dei bianconeri, dapprima rimonta lo svantaggio e poi compie il sorpasso.Una situazione falli pesante da ambo le parti, ma evidentemente l’assenza di Jonikas costretto in panchina pesa di più e lascia maggiore libertà agli attacchi del Vigna Pia e si porta sul -6. La partita diventa davvero bella, Sora torna a segnare con Boffelli e Laudoni, ma il Vigna Pia non molla e risponde dalla lunga distanza con Liberati. Ancora botta e risposta da 3 con Fontana e Ralli. Situazione falli che vede anche Laudoni con 3 ma soprattutto dall’altra parte Santoro con 4, che rimane comunque in campo e alla fine risulterà uno dei migliori; Roscilli Sora che incrementa di nuovo con Laudoni che segna 2 canestri ma commette anche il 4° fallo e si siede in panca. Vigna Pia percepisce la debolezza dei bianconeri e sferra un nuovo attacco accorciando di nuovo e sfruttando la buona vena concretizza il break del 12-0 e il sorpasso che chiude il 3° periodo sul punteggio di 65-63.

Come Ivan Drago contro Rocky Balboa, la Roscilli Sora mostra la sua vulnerabilità al Vigna Pia che non può fare altro che approfittarne. I ragazzi di coach Polidori recuperano lucidità e grazie all’ottimo Fontana riagguantano il vantaggio di misura. Laudoni di nuovo in campo segna, ma commette anche il 5° fallo e partita finita per lui con ancora più di 6 minuti da giocare e con il Vigna Pia che proprio non ci sta a farsi scappare la ghiotta occasione mantenendo il punteggio in assoluto equilibrio.

Fontana ispiratissimo in questo 4° periodo segna ancora da 3, ma Costantini non fa illudere i bianconeri e segna sulla ripartenza. Agonismo, tensione e nervosismo in campo con Botticelli che dopo un fallo in attacco contestato si prende un tecnico del tutto superfluo e va ad a fare compagnia agli altri in panca.  Fortunatamente il Vigna Pia coglie l’occasione al 50%, ma Liberati e Costantini trovano una grande reazione per il contro-sorpasso a 4’ dalla fine (78-77); Roscilli Sora in difficoltà con Jonikas blindato che non trova la via del canestro, mentre, invece, il vantaggio dei padroni di casa aumenta sul +5.

Fischi contestati, uscite per 5 falli e i quintetti in campo che continuano a fare il loro dovere, la partita segue un ritmo tensivo notevole che tocca il suo livello massimo nelle ultimissime fasi di gioco: sfondamento fischiato a Costantini tanto per cambiare tra le proteste, Jonikas forza dai 6,75 e sbaglia, col Vigna Pia che ha in mano il match point ma sbaglia con Costantini, che conquista il rimbalzo e può gestire un nuovo possesso, fortunatamente non sfruttato; Sora riparte con Fontana che purtroppo non riesce a chiudere e sul rimbalzo viene fischiato il fallo di linea con la rimessa in zona d’attacco per Sora a 15’’ dalla sirena. La palla arriva a Martini che realizza un fantastico canestro da 3 che fa esultare i bianconeri per il +2 e con soli 6’’ sul cronometro.

Vigna Pia in attacco con Liberati che a tutta velocità cerca il canestro, con il contatto su Fontana che gli arbitri giudicano falloso e conseguente sfuriata del play del Vigna Pia.

Fallo tecnico ed espulsione per Liberati: Boffelli fa 4 su 6 dalla lunetta fissa il punteggio sull’85-91 finale, tra i brividi dei bianconeri e la comprensibile rabbia della squadra del Vigna Pia.

Smaltita l’adrenalina e la tensione, a 24 ore dalla fine della gara coach Polidori ha dichiarato:

“Sono sempre più convinto che dopo una gara combattuta conviene aspettare un po’ di tempo per fare una analisi più corretta. A caldo spesso si perde la lucidità, sia quando vinci sia quando perdi.

Ieri sera siamo stati più FOLLI che AFFAMATI. Nei primi due quarti abbiamo giocato la nostra pallacanestro, abbiamo messo in campo le nostre capacità tecnico mentali  ed il risultato parlava nettamente a nostro favore 51 punti segnati 38 subiti.  Rientrati dagli spogliatoi ho visto una l’altra faccia della Roscilli che non conosco, che non è mia, completamente fuori ritmo, solo idee confuse in attacco  e al completo sbando difensivo. In un Time out ho detto ai ragazzi che così giocando si andava spararti verso la prima sconfitta stagionale e non per meriti degli avversari, ma per grossi demeriti nostri. L’esortazione a fare meglio e tutti insieme non è stata raccolta e questo ha portato la partita su binari di estrema incertezza. Alla fine il bel canestro di Martini ci ha dato la 18° vittoria, sicuramente la meno meritata. Troppe le cose che non mi sono piaciute soprattutto a livello comportamentale. Nei momenti topici della gara, e ce ne sono stati tanti, abbiamo giocato con troppa sufficienza difensiva e con troppo egoismo in attacco. Martedi sera chiarirò bene questi concetti. Mi auguro che questa partita ci sia servita da monito per le prossime vitali occasioni, dove non sarà possibile sbagliare. Non è nella mia natura parlare di arbitri o discutere le loro decisioni, tutti sbagliano. Vorrei  però precisare che una squadra come la nostra non merita esperimenti arbitrali: siamo primi imbattutti e a detta di tutti siamo i migliori, quindi chiedo che anche gli arbitri siano all’altezza della Roscilli Sora.”

Il GM Fabrizio Iannarilli, supportato dalla Sua approfondita esperienza da giocatore e soprattutto da dirigente di squadre di spessore,  ribadisce e conferma quanto anticipato e forse anche invocato nella dichiarazione pre-gara: “Ben vengano questo tipo di partite, sperando che ce ne siano altre, anche in casa. Solo così possiamo arrivare ai play-off pronti e preparati a qualsiasi difficoltà. Io non ho visto mai vincere un campionato senza steccare qualche gara e/o vincerla di poco e con qualche difficoltà, anzi sono proprio queste le partite che ti aiutano ad arrivare in fondo. Gli arbitri, spesso possono riservare sorprese fischiando male, ma dipende da noi, giocando da par nostro, indurli a fischiare in modo corretto”

Dunque, non tutti i mali vengono per nuocere, anzi, certamente la lezione di Vigna Pia servirà da stimolo e da esperienza che non esiste l’invincibilità. Impegno, costanza e umiltà sono le componenti dei piani ben riusciti e sicuramente sarà questo il filo conduttore e l’argomento da rinfrescare alla ripresa degli allenamenti.

Prossimo incontro al Palabasket Aldo Di Poce sabato 02.03.2013 ore 19,00 contro il Borgo Don Bosco.

Pallacanestro Roscilli Sora – Ufficio stampa

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