Zona bulgara

A

Avendo letto sul sito di Scuba Basket il commento alla gara U14 Pall.Sora/Scuba (che disputa il campionato con il nome di Virtus TSB Cassino), non possiamo esimerci dall’effettuare alcune considerazioni. Tuttavia, prima di entrare nei particolari, rivolgiamo i nostri sinceri complimenti alla squadra cestistica frusinate, nella quale sono presenti piccoli atleti di sicuro interesse, sapientemente allenati dall’ottimo team Schiavetta/Di Salvatore. A livello più alto, un plauso va rivolto a Coach Antonio Efficace  per quanto di positivo dimostrato dalle proprie squadre, anche a livello nazionale.

Ciò doverosamente premesso, passiamo a trattare della partita.

Prima della gara abbiamo appreso dell’assenza di alcuni giocatori Scubini. Abbiamo immediatamente dichiarato che, laddove eventualmente interpellati, anche per dare più lustro all’importante appuntamento sportivo, non avremmo avuto difficoltà alcuna a spostare l’incontro. Teniamo inoltre a precisare, che anche la nostra squadra ha avuto problemi di formazione e, per chi ci conosce, tali problemi, ben si sono visti in campo. Per fortuna le assenze che hanno condizionato Scuba non hanno interessato gli atleti fondamentali del team scubino. Parliamo dei bravissimi Efficace (9 punti), Malizia (7 punti), Fontana (6 punti) e, soprattutto, dell’interessantissimo atleta Vellone (16 punti).

La ‘zona bulgara’.

Permetteteci una piccola vena polemica. Ci chiediamo se chi ha commentato la partita, ha anche assistito alla gara, oppure, e sarebbe molto peggio, pur avendo assistito, si è concesso una personalissima e gratuita versione dei fatti, mostrando più che cognizioni tecniche, un certo attaccamento al campanile, volendo solo giustificare la sconfitta, senza dare il giusto rilievo alla notevole prova Scubina.

Senza voler qui prendere posizione sull’utilizzo della zona a livello giovanile, non ci compete, ci limitiamo a constatare i fatti. A nostro parere, si ribadisce, senza con questo voler esprimere alcun giudizio, con la zona bulgara ha iniziato la squadra ospite, utilizzando una zona mascherata da difesa a uomo. I nostri giocatori, nel tentare l’1vs1 trovavano il proprio avversario  mediamente a 2 metri di distanza mentre i rimanenti difensori proteggevano con estrema attenzione la zona vicino al canestro, quindi, tutti dentro l’area. Di qui la nostra difficoltà iniziale. La chiave della partita? Dal secondo quarto (parziale di 14 a 3 per i nostri ragazzi), abbiamo attaccato la ‘uomo’ con il nostro movimento per la zona pari.

Precisazione.

La zona bulgara è un tipo di difesa statica nella quale ogni difensore mantiene staticamente la propria posizione con l’idea di non ostacolare mai il tiro, creando un vero e proprio intasamento nell’area dei 3 secondi  (vedi sopra).  La difesa da noi praticata, utilizzata in alternativa alla uomo tradizionale (parliamo di difesa a uomo con posizione a muro sull’avversario ad un braccio di distanza),  era una difesa nella quale l’uomo con palla era sistematicamente aggredito, anche oltre la linea dei 3 punti, con continue variazioni di assetto della prima linea difensiva e con closeout sistematici. Altro che difesa bulgara, difesa dinamica e con tutti gli elementi tipici della difesa a uomo: difesa a muro sull’uomo con palla (1vs1); collaborazione difensiva, in particolare sui tagli; pressione sul lato forte; giusta spaziatura difensiva sul lato debole (triangolo fra palla, avversario e difensore, pronti per l’aiuto e recupero), taglia-fuori dell’avversario più vicino.

Ovviamente, non abbiamo inventato nulla, abbiamo semplicemente raccolto le indicazioni (con qualche personalizzazione) di Marco Calvani  che, meno di un anno fa in un clinic, volendo sfatare il tabu della difesa a zona nel settore giovanile, ha mostrato tale sistema difensivo estremamente dinamico, si … una vera novità.

 

Ora, considerando che fin qui non si è parlato ancora di loro, dei nostri ragazzi, crediamo sia giusto rendere merito ad un bel gruppo che guida il girone a punteggio pieno, con il miglior attacco e la miglior difesa.

 

Vinca il migliore.

 

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