Finalmente si riparte anche con le ragazze
PALLACANESTRO SORA – FOTITUDO VITERBO
09.12.2013 UNDER 19 Pallacanestro Sora-Sabaudia
Pall. Sora – Sabaudia 63-56
Parziali: 14-27 / 24-37 / 39-43 / 63-56
Pall. Sora: Boccia 4, Porretta, Tanzilli 9, Cerbara 4, Fiorelli 4, Milani, Martino, Zincone 15, Tatangelo 19, Mammone 8, Bruno, Califano, Coach: Incelli
Sabaudia Pall.: Ghion, Singh, Coccoluto 11, Bellini 2, Cucchiaro 7, Massa, Pagliaroli 2, Panella 6, Lalopa 4, Ciccone 24; Coach: Della Felba
Arbitro: Serafini di Sora
E’ vincente, stavolta, il finale di gara della Under 19 Pall. Sora contro la squadra amica di Sabaudia. I bianconeri si impongono con un ennesimo recupero senza respiro, centrando la prima vittoria in casa ed il recupero in classifica in un girone molto equilibrato.
1° quarto
Nonostante i buoni propositi l’avvio è al rallentatore, come troppo spesso accade. Difesa blanda, rimbalzi inesistenti, manovra d’attacco lenta e farraginosa, per Sabaudia è tutto facile. Il tempo si chiude con un +13 per i pontini: 14 a 27.
2° quarto
Primo tentativo di recupero. Sora si avvicina, meno sette dopo cinque minuti, ma le troppe distrazioni in fase di possesso consentono a Sabaudia di riprendere il largo. La squadra pontina gioca con ordine e compattezza, poggiando sull’estro di Ciccone (24 punti finali, 19 di valutazione) e Coccoluto (11 punti). Coach Incelli intensifica le rotazioni per preparare il fiato al quintetto del recupero e per armare la voglia di riscatto individuale.
3° quarto
Dallo spogliatoio torna una squadra più concentrata: è il momento del riscatto. Zona press a tutto campo (l’arma preferita dalla Incelli) e ritmo asfissiante. Non c’è più tempo per nulla, solo per la vittoria. Il quintetto bianconero aggredisce gli avversari ovunque e Sora torna in partita: 39 a 43 alla fine del quarto.
4° quarto
Sabaudia crolla sotto il ritmo incessante dei padroni di casa. Dopo 5 minuti Sora è avanti di 3. Il pubblico entusiasta sostiene la veemenza degli under bianconeri che sono in trance agonistico e non si fermano più. Qualche distrazione di troppo, a pochi minuti dalla fine, fa temere un finale amaro ma stavolta i nervi sono più saldi. La Pall. Sora regge l’urto del tentativo di recupero dei pontini e, diversamente dalla partita precedente di Terracina (capolista a punteggio pieno), mantiene il controllo della gara centrando un importantissimo successo in chiave di classifica, viste le contemporanee battute d’arresto delle altre squadre del girone. Il pubblico scende ad abbracciare i giocatori. Il difficile momento della prima squadra è momentaneamente alleviato da questo successo, che ripaga in parte gli sforzi societari in questa nuova gestione della più antica società di Pallacanestro di Sora.
PALLACANESTRO SORA: dal fondo si può solo provare a risalire!
“La Pallacanestro Sora tocca il fondo”, “Pallacanestro Sora fanalino di coda”, “Pallacanestro Sora ancora sconfitta”…. Chiunque di fronte a questi titoli avrebbe voglia di abbandonare tutto, fermarsi e lasciare l’opera incompiuta piuttosto che rischiare di leggerne ancora e forse anche di peggiori. Chiunque forse, ma non la Pallacanestro Sora.
Non è stato facile ripartire in questa stagione, ma siamo ripartiti; non è per nulla facile portare avanti un Campionato Nazionale, soprattutto con i risultati che tardano ad arrivare, ma stiamo andando ed andremo ancora avanti. Ci sono dei vocaboli che fanno parte del nostro modo di vivere la pallacanestro: passione, appartenenza, fiducia.
Nonostante tutto, a questo si ispirano squadra, staff tecnico, e staff dirigenziale. E’ un dovere nei confronti del nostro pubblico, dei nostri partner, verso i nostri ragazzi che sognano un giorno di far parte della “squadra dei grandi”.
Il tuffatore in caduta dalla piattaforma più alta entra in acqua fino a toccare il fondo e da lì non ha altra possibilità che spingere sulle gambe e risalire in fretta.
Fiducia è quello che chiediamo ai nostri tifosi, e domenica 8 dicembre alle ore 18,00 ancora una partita dall’elevato coefficiente di difficoltà, contro la Stella Azzurra Viterbo.
Ora più che mai…C’E’ BISOGNO DI TUTTO IL TIFO DI TUTTO IL CUORE BIANCONERO!
Ufficio Stampa – ASD Pallacanestro Sora
UNDER 19 – Pallacanestro Sora vs Basket Terracina, ancora una vittoria sfiorata
Basket Terracina: Loiudice 6, Innocenti 13, Pedrollo 5, Aviles, Maceroni, Marzullo 2, Capone 2, Di Mauro 22, Frieri 13, Di Biasi, La Rocca 6. Allenatore: Spada
Pallacanestro Sora: Porretta, Tanzilli 13, Cerbara 3, Fiorelli 3, Milani 2, Martino 2, Zincone 4, Tatangelo 17, Mammone 20, Bruno, Califano 2.
Allenatore: Incelli
Arbitro sig. Graziani.
Parziali: 17/9 – 13/15 – 17/12 – 11/23 – 12/9 t.s.
Smaltite le fatiche e metabolizzate le sensazioni post derby, la squadra under 19 della Pallacanestro Sora ha affrontato la trasferta in quel di Terracina valida per la terza giornata del Campionato Under 19 maschile Girone D.
Carichi e consapevoli di un impegno da affrontare con la massima determinazione, dovendo fare i conti con una formazione avversaria reduce da due vittorie consecutive, i ragazzi guidati da Serena Incelli, sapevano bene che essere squadra era la chiave di volta, perché insieme si gioca, si esulta, ci si consola e si raggiungono le mete o anche no, l’importante è farlo senza mai lasciare nulla di intentato.
Volendo sintetizzare la cronaca sportiva della gara, si può dire che i bianconeri stentano a leggere correttamente l’avvio di gara, con qualche ingenuità di troppo che alla fine del primo quarto decreta un +9 a favore dei padroni di casa.
Stessa storia anche nella seconda frazione di gioco con il punteggio ad elastico e quarto a favore dei bianconeri che rosicchia di poco il vantaggio per il Basket Terracina ed il punteggio che si fissa sul 29-22.
All’intervallo lungo coach Serena Incelli avrà sicuramente “sussurrato” consigli e schemi ai suoi ragazzi che nella terza frazione mostrano degli accenni di ripresa, ma è anche il periodo dove il Basket Terracina segna più canestri e la differenza del terzo parziale, sommato al gap numerico precedente fissa un brutale -12 per i giovanotti in bianconero.
Come le medicine a rilascio lento, i correttivi messi in atto dal coach e il presupposto di essere squadra, gruppo e impegnarsi sempre fino alla fine, nell’ultimo periodo di gioco danno finalmente origine alla reazione energica dei bianconeri, che recuperano tutto lo svantaggio accumulato, riuscendo anche a portarsi in vantaggio, e fissando il punteggio alla fine dei tempi regolamentari sul 57 pari con uno splendido parziale di 11-23.
Il tempo supplementare premia però il Basket Terracina, che vince con 3 punti di vantaggio e con i bianconeri ancora una volta ad un passo dalla vittoria.
Il rammarico è comprensibile, ma è superiore la soddisfazione per la capacità di reazione vista in campo e per il potenziale che, con il giusto impegno da parte di ognuno potrà essere sfruttato.
ASD Pallacanestro Sora – Ufficio Stampa
PALLACANESTRO SORA – STELLA AZZURRA VITERBO
PALLACANESTRO SORA:ALL’OTTAVA GIORNATA DI CAMPIONATO ANCORA UNA SQUADRA SARDA, ALLA RICERCA DI UNA VITTORIA INDISPENSABILE
Domenica 24 Novembre ore 16:30
C’è voglia di riscossa, c’è bisogno di tutto il tifo bianconero!
Non è mai semplice scrivere e commentare della propria squadra in presenza di prestazioni da dimenticare o prestazioni eccellenti ma con la vittoria sfumata per un soffio.
Non è mai semplice avere sotto gli occhi un organico che esprime un potenziale tecnico non sottovalutabile e trovarsi però a soli 2 punti in classifica.
Non è mai semplice metterci la faccia e fare mea culpa pubblicamente, come capitan Laudoni ha voluto fare dopo la sconfitta cocente contro Cassino.
Non è mai facile mantenere ottimismo e serenità quando i risultati non vengono.
Invece tutta la società ed ogni suo singolo componente continua a lavorare perché cambi il vento, dove nessuno ha voglia di buttare la spugna, e prendendo in prestito le parole pronunciate sempre da capitan Laudoni, E’ ARRIVATO IL MOMENTO DI VINCERE!
I proclami in genere non sono mai di buon auspicio e non è nostra abitudine farne, piuttosto si tratta di uno slogan motivazionale da usare in una sorta di brain storming per la squadra e tutto il contesto societario.
Fatte tutte queste premesse l’ottava giornata di Campionato presenta l’ennesimo scoglio da superare: il S.Orsola Sassari che forte dei suoi 8 punti e di prestazioni convincenti, capace di battere la corazzata Cassino e collezionare vittorie in trasferta. L’obiettivo poco celato da coach Carlini è quello di raggiungere i Play-Off, e certamente non disdegneranno l’occasione in casa dei bianconeri.
Di contro, coach Maglio e i suoi ragazzi conoscono l’entità della posta in palio, di chi è obbligato a vincere e per giunta giocandosela contro un avversario di valore e mentalmente con meno pressione addosso. Il lavoro settimanale si è svolto come di consueto, affrontando in primis la rilettura dell’ultima gara, sicuramente una prestazione soddisfacente ed incoraggiante ma con alcuni aspetti ancora da mettere a punto, archiviando immediatamente l’amarezza per quello che avrebbe potuto essere il risultato. In settimana schemi provati e riprovati, un crescente spirito di squadra ed una esplicita quanto collettiva volontà di fare tesoro dell’ultima partita, sia in termini di schemi e tattica che di ispirazione a fare bene..
Tra le valutazioni fatte in queste sette giornate di campionato, una costante ci ha rincuorato e spronato, la testimonianza, il sostegno e la fiducia mostrataci, nonostante tutto, da un pubblico sempre più numeroso e caloroso.
Ad ognuno un ringraziamento sentito e doveroso ed un invito rinnovato in un momento così particolare e delicato. Lo rivolgiamo a tutti i nostri tifosi per sostenere con vigore e passione la Pallacanestro Sora.
Sono tante le motivazioni in gioco per essere assolutamente certi che quella di domenica sarà una partita avvincente…C’E’ BISOGNO DI TUTTO IL TIFO DI TUTTO IL CUORE BIANCONERO!
Per agevolare la trasferta ed il ritorno della squadra ospite, al PalaBasket Aldo Di Poce il fischio d’inizio per domenica 24 novembre è stato anticipato alle 16.30.
Arbitri dell’incontro i signori Di Luzio di Pescara e Castellan di Chieti
Ufficio Stampa – ASD Pallacanestro Sora
UNDER 19 2013/14 – Buona la prima
Inizio positivo e convincente dell’under 19 della Pallacanestro Sora sul campo dell’AB Latina.
I bianconeri di coach Serena Incelli passano con sicurezza 65 a 55 tenendo sempre in pugno la partita con un vantaggio minimo di 8 punti e massimo di 15. Manovre collettive avvolgenti, penetrazioni efficaci, forte determinazione, voglia di vincere, questi gli ingredienti di una squadra che ce la metterà tutta per regalare buone soddisfazioni nel corso del Campionato Under 19. Direttore d’orchestra Serena Incelli che, coadiuvata dall’accompagnatore Alessio Gismondi, ha ben arrangiato il primo attacco, in un campionato che si annuncia interessante già dalla prossima giornata quando, sulle rive del Liri sponda pallacanestro Sora, si giocherà la stracittadina con la N.B Sora 2000. Particolare ed entusiasmante come solo un derby sa essere, vedremo in campo tanti coetanei, amici e compagni di merenda fuori dal rettangolo di gioco, che proprio per questo vorranno affrontarsi mossi da sportività e sano agonismo. Complimenti ai giovanotti in casacca bianconera e al loro coach per aver dato una scossa positiva ad un avvio di stagione, solo per il momento, scarno di vittorie.
AB Latina : Scarparo 10, Pirozzi 20, Maddaluni 5, Segradin, Novella 2, Forte 4, Colaps 1, Merola 9, Santoro 4 Coach Salsano
Pall. Sora : Boccia 4, Porretta, Tanzilli 17, Cerbara 6, Fiorelli 5, Milani, Martino, Zincone 18, Tatangelo 12, Mammone 3. Coach Incelli
Arbitro: Rizzuto
Pirates Cagliari Vs Pallacanestro Sora
Seconda trasferta sarda per i ns. atleti.
… Sfiora l’impresa anche Sora che a Sestu gioca una gran partita riscattandosi dal derby infausto con Cassino, ma cede in un finale tiratissimo con il punteggio di 66-63, decisivo per i sardi il rientrante Spampinato che firma i 4 punti finali.
(basketincontro.it)
…ACCADEMIA SU STENTU 66 – SORA 63
Mai nettamente in vantaggio, mai nettamente sotto.
Una partita giocata e, vissuta da noi che stavamo sugli spalti, al cardiopalma…
(fanpage pirates accademia basket)
Gara: Pallacanestro Sora – Virtus TSB Cassino 58 – 94
SORA: Zincone 4, Mammone, Tatangelo 4, Laudoni 15, De Santis 9, Porta 17, Rea 3, Velocci, Esposito 4, Riva 2. All. Maglio
CASSINO: Trionfo 14, Bertoldo 9, Scarpelli ne, Roffi Isabelli ne, Fontana 7, De Monaco 3, Raskovic 15, Ausiello 22, Speranza 5, Pignalosa 19. All. Vettese
PARZIALI: 12-31, 25-55, 44-74
Derby ciociaro da dimenticare in fretta per la Pallacanestro Sora che cede nettamente in casa ad una Virtus TSB Cassino indubbiamente superiore ma passata con troppa facilità al Pala Di Poce grazie ad un primo tempo perfetto sul quale però influiscono anche limiti e demeriti dei padroni di casa. Sora infatti troppo contratta e nervosa nelle prime battute, decisive a segnare presto l’andamento del match, condotto dagli ospiti con un vantaggio intorno 30 lunghezze dal 15’ fino alla sirena. Ospiti che trovano anche una serata magica da oltre l’arco (11 bombe nel primo tempo) e la necessaria lucidità per gestire i ritmi e il risultato, tutto il contrario dei padroni di casa che probabilmente subiscono troppo la pressione del derby e che non riescono a presentare come volevano il nuovo arrivo Ivan Riva al proprio caloroso pubblico.
Eh già, perché il palazzetto è colmo in ogni ordine di posto e gli applausi sono tutti per il nuovo acquisto Ivan Riva ma anche per l’ex Fontana, Maglio lancia subito il figlio d’arte in quintetto mentre dalla parte opposta Vettese parte senza De Monaco, affidandosi in vernice all’atipicità di Trionfo e Raskovic. Inizio contratto da ambo le parti anche se Cassino fa presto a sciogliersi grazie alle bombe, Ausiello ne mette subito due, seguite da una di Fontana, mentre sulla sponda opposta un halley-up Riva-Laudoni non basta a bloccare l’inerzia. Attacco sorano con poche idee, Porta prova a tenere a galla i suoi compagni con un paio di movimenti in vernice, ma il divario si allunga inesorabilmente ancora a causa delle triple rossoblu (terza di Ausiello e Raskovic), oltre ad un positivo Trionfo. Maglio è costretto al time-out dopo il secondo fallo di Riva, ma i suoi difendono con bassa intensità soprattutto sul perimetro e un’ulteriore svolta negativa per i bianconeri arriva con il terzo fallo inesistente di Riva (stoppata regolare) che protesta platealmente e si becca un tecnico, estromettendosi di fatto dalla partita. Gli ospiti non perdonano dalla lunetta mentre i padroni di casa, evidentemente troppo nervosi, cominciano a sbagliare i liberi con Laudoni che non arriva neanche al ferro, un 2su2 di Trionfo invece manda il vantaggio rossoblu quasi sulle 20 lunghezze al primo intervallo.
Non cambia la musica nella seconda frazione anche perché Sora in attacco continua a soffrire, affidandosi troppo alle soluzioni individuali e mostrando parecchia confusione in moltissimi possessi, con De Santis che non riesce a dettare i tempi e che troppo spesso sembra non avere le idee chiare. La truppa di Vettese invece si adegua all’andamento del match, accendendosi a fiammate quanto basta per allungare ulteriormente il divario ancora grazie alle triple (ben 11 nei primi 20’) di Ausiello (e 4) e a quelle di Pignalosa e Bertoldo (3 in fila) contro la 3-2 presto abbandonata da Maglio. Sora invece continua a mostrare limiti in fase offensiva, una bomba di Rea è solo un lampo mentre dalla parte opposta da tre segna anche De Monaco che firma addirittura il +35 (20-55) prima dell’ingresso dei giovani Tatangelo e Speranza e degli ultimi due canestri del primo tempo firmati dal lungo bianconero di scorta Esposito.
Pochi spunti nella ripresa che ovviamente non si gioca per il risultato, Maglio conferma sul parquet Tatangelo e prova a reinserire Riva, mentre per Laudoni non è serata visto un altro 0 su 2 dalla lunetta e una schiacciata fallita in una penetrazione delle sue. Tra l’altro arriva presto il quinto fallo di Riva dopo che Sora aveva provato a risalire ancora grazie ad un positivo Porta, al quale risponde una fiammata di Raskovic (10 punti in fila con due triple) che rimanda definitivamente il divario sulle 30 lunghezze. La partita si chiude virtualmente lì, da segnalare l’ingresso tra i padroni di casa di Zincone, altro giovane sorano, e un antisportivo sanzionato ad Ausiello sugli sviluppi di una rimessa avversaria in attacco, poi un botta e risposta da oltre l’arco (e non solo) tra Pignalosa (14esima bomba di squadra) e Laudoni, prima di un tecnico a Vettese che protesta per un evidente fallo non sanzionato sul giovane rossoblu Speranza.
Ultima frazione d’accademia, il pubblico sorano esplode ad un bel canestro in avvicinamento di Zincone mentre alla lista dei frombolieri rossoblu da oltre l’arco si aggiunge anche Trionfo con Laudoni dalla parte opposta che segna un gioco da tre punti ma litiga con tutti ed esce per 5 falli. Ausiello invece si guadagna la palma di MVP superando i 20 punti personali, poi nel finale soddisfazione per i giovani, di nuovo a referto Zincone, imitato dal suo compagno di squadra Tatangelo e dal play avversario Speranza, sul parquet anche Mammone e Manzari e finale senza sussulti con il divario che non scende mai sotto le 30 lunghezze.
Roberto De Simone
(tratto da Basketincontro)






