Sora vs Sora

Una bella partita amichevole con ospite a sorpresa.
Le foto pubblicate sulla nostra fanpage hanno già raccontato con le immagini l’evento di ieri sera, una partita amichevole tra le due compagini cestistiche sorane che si sono confrontate sui legni del Palabasket Aldo Di Poce.
Una bella gara, divertente, senza vincitori né vinti, una buona occasione utile ad entrambe le squadre ed ai rispettivi allenatori per provare giochi e schemi in vista degli impegni casalinghi di domenica 9 marzo.
Sorprendente la cornice di pubblico, numeroso e coinvolto nonostante si trattasse solo di un “allenamento particolare”, testimonianza che non servono partite di cartello o poste in palio, il basket a Sora piace con i nostri ragazzi delle giovanili, le loro famiglie e i nostri tifosi che non perdono occasione per dimostrarcelo.
Per tutti loro e per i giocatori in campo la gradita sorpresa di trovare in tribuna una vera leggenda di questo sport, Antonello Riva, giunto a Sora da spettatore di suo figlio Ivan che in questa stagione sportiva veste la casacca bianconera.
La società Pallacanestro Sora onorata della sua visita, ringrazia per la signorilità e la disponibilità che lo contraddistingue per essersi dedicato senza riserve a piccoli e grandi, emozionati e felici dell’inaspettato incontro.

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Marzo è arrivato e con esso anche delle novità in casa Pallacanestro Sora.

Quasi al fotofinish rispetto alla data limite del 28 febbraio per i tesseramenti, entra a far parte del sodalizio bianconero Alex Motta, under classe 1994, ala piccola che con i suoi 197 cm di altezza non disdegna il ruolo da 4 sotto le plance.
Niente di strano, un nuovo giocatore che arriva, come spesso accade, se non fosse che Alex Motta arriva alla Pallacanestro Sora in prestito dalla N.B. Sora, che a voler leggere tra le righe potrebbe anche suonare come una sorta di primo appuntamento…

Ad Alex il benvenuto da parte dello staff dirigenziale, certi che vorrà subito lavorare sodo per integrarsi con i nuovi compagni di squadra ed il nuovo staff tecnico.

Ne avrà occasione immediata, dal momento che è stato aggregato alla truppa di Maglio già a partire dall’odierna trasferta sarda in casa del S. Orsola Sassari, squadra ostica e ben collocata in classifica con 22 punti, ben 12 in più dei bianconeri. Campo difficile da espugnare (ne sa qualcosa la capolista Cassino che a Sassari ha incontrato l’unica sconfitta finora in campionato) ma come stanno dimostrando i bianconeri nelle ultime prestazioni non Vi sono timori reverenziali dettati dalle diverse posizioni in classifica, bensì una crescente convinzione dei propri mezzi e del proprio potenziale.

Non sarà semplice, soprattutto quando la trasferta è pesante anche in termini chilometrici, ma mettiamocela tutta, proviamo a giocarcela con tutte le nostre possibilità, senza dare per scontato mai nulla. FORZA RAGAZZI!

ASD Pallacanestro Sora – Area Comunicazione

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SORA-CASSINO doppio appuntamento derby di ritorno

PALLACANESTRO SORA ALLE PRESE CON IL DERBY DI RITORNO CON LA VIRTUS CASSINO Palazzetto dello Sport di Atina 15 febbraio 2014 ore 18.00

Sono state già giocate 5 gare valide per il girone di ritorno del Campionato DNC e la Pallacanestro Sora ritrova sul suo cammino la corazzata Virtus Cassino.

All’andata è stata una partita da dimenticare con i bianconeri che hanno ceduto il passo ai cugini con ben 36 lunghezze di scarto ed una prestazione affatto brillante.

In partite come questa l’approccio alla gara, soprattutto quello mentale, è di fondamentale importanza e l’atteggiamento dei ragazzi di coach Maglio osservato nell’ultimo periodo sembra poter far ben sperare in tal senso.

 

Indiscutibile la qualità degli avversari che i bianconeri incontreranno questo sabato, una Virtus Cassino che possiede con assoluto ed indiscutibile merito il primato. La Pallacanestro Sora, invece, occupa ancora l’ultima piazza in classifica, seppure in coabitazione con altre quattro squadre, una posizione sgradevole per le prestazioni ed il basket espresso recentemente, grazie ad una crescente intesa di squadra ed al restyling di alcuni giocatori.

La necessità dunque di fuggire dalla zona pericolo e la richiesta forte fortissima di onorare l’impegno al massimo delle proprie possibilità darà sicuramente luogo ad una partita entusiasmante, in un turno di campionato difficile dove Davide incontrerà Golia.

 

La gara sarà preceduta dall’amichevole tra le compagini femminili della Pallacanestro Sora e della Virtus Cassino, con le bianconere che per l’occasione renderanno visita alle colleghe già ospitate al PalaDiPoce. Nel Palasport di Atina sicuramente ci sarà una cornice di pubblico che saprà apprezzare l’iniziativa in rosa fortemente voluta da entrambe i sodalizi sportivi.

 

Una occasione da non perdere, con entusiasmo, passione e sano agonismo…

C’E’ BISOGNO DI TUTTO IL CUORE, TUTTO IL TIFO BIANCONERO!

Asd Pallacanestro Sora – Ufficio Stampa

 

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LA PALLACANESTRO SORA NON SBAGLIA NULLA CONTRO LA TIBER BASKET!

Pallacanestro Sora 83
Tiber Basket 60

Parziali: 22-12; 40-25;62-46

Tabellini:
Pallacanestro Sora: Pescosolido, Mammone, Laudoni 41, De Santis 13, Porta 17, Rea, Fiorletta, Velocci 2, Esposito, Riva 10 – Allenatore Giuseppe Maglio – Ass.ti Serena Incelli/Cesare Basile

Tiber Basket: Serrano 2, Dal Sasso 6, Ridolfi 1, Pugliese 8, Donati 2, Algeri 2, Ricciardi 15, Giuliano 17, Meschini 4, Padovani 3 – All. Trabalza

Arbitri: sigg. Pellicci / Puzio di Afragola

La quinta giornata del girone di ritorno del Campionato DNC non tradisce le aspettative dei bianconeri sia in campo che sugli spalti. La gara da giocare era tutt’altro che semplice, con la Pallacanestro Sora reduce da due sconfitte consecutive ma con prestazioni di spessore e vigore e con la classifica che si era particolarmente complicata relegando nuovamente all’ultimo posto la formazione sorana. Giocare con “l’obbligo” di vincere non è mai agevole, a questo si aggiunga la componente avversaria, che volente o nolente fa parte della partita, quella Tiber Basket che proprio a partire dalla gara di andata contro la Pallacanestro Sora aveva cominciato a fare risultato e punti in classifica e che con ogni probabilità avrebbe tentato il bis.

Ma le cose sono andate diversamente: mentalità, tenuta fisica, spirito di squadra, una miscela che pronti via ha dato i suoi frutti dall’inizio alla fine.

Non è uso menzionare il singolo, perché il basket è un gioco di squadra , che si vinca o si perda, con ben 4 giocatori in doppia cifra e tutti gli altri a servizio della squadra soprattutto in difesa. La citazione però è d’obbligo per Stefano Laudoni che oltre ad aver segnato 41 degli 83 punti complessivi, ha confermato il mutato atteggiamento in campo, proponendosi sicuramente in attacco, ma altrettanto presente in difesa e come rifinitore.

Il copione sarà lo stesso per tutta la partita: l’attacco del primo atto, vede la Tiber nelle prime battute subire un parziale di 11-0, fattore che avvalora le premesse di cui sopra, dettando il ritmo dell’intera gara, con i capitolini sempre ad inseguire la Pallacanestro Sora fermamente intenzionata a non cedere nulla. Gioco fluido, buona circolazione di palla si capisce subito che la partita è stata ben preparata e messa da subito sul binario giusto; lo testimonia l’atteggiamento della squadra soprattutto quando sul tentativo di rimonta da parte della Tiber che arriva fino al -7, i bianconeri in un amen trovano due triple consecutive che ristabiliscono il vantaggio di sicurezza.

Ovviamente soddisfatto coach Maglio a fine gara, che non sottovalutava minimamente l’avversario e dunque contento della prestazione dei suoi e della loro tenuta mentale.

Accompagnati da una cornice di pubblico numeroso e caloroso, nonostante le avverse condizioni meteo e la concomitanza di altri eventi sportivi, i bianconeri hanno ringraziato i propri sostenitori archiviando questa domenica con 2 punti in classifica e tanto morale, subito pronti a rimettersi al lavoro in vista della gara di sabato prossimo in trasferta al Palazzetto dello Sport di Atina contro la corazzata Virtus Cassino, leader indiscussa di questo girone…l’appello è sempre lo stesso …C’E’ BISOGNO DI TUTTO IL TIFO E DI TUTTO IL CUORE BIANCONERO!

Ufficio Stampa – ASD Pallacanestro Sora

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Pallacanestro SORA – Tiber ROMA

ESTRATTO DA BASKET INCONTRO A CURA DI ROBERTO DE SIMONE
Gara: Pallacanestro Sora – Tiber 83 – 60
08/02/2014 DNC – Gir E Stagione Regolare
Tabellino e news:

SORA: Pescosolido, Mammone, Laudoni 39, De Santis 11, Porta 17, Rea 2, Fiorletta, Velocci 2, Esposito, Riva 12. All. Maglio
TIBER: Serrano 2, Dal Sasso 6, Pugliese 8, Donati 2, Ridolfi 1, Algeri 2, Ricciardi 15, Giuliano 17, Meschini 4, Padovani 3. All. Trabalza
PARZIALI: 22-18, 40-25, 62-46

La Pallacanestro Sora non è più sola in fondo alla classifica dopo aver agganciato il treno finora più importante verso la salvezza, insieme alle altre 4 compagne di viaggio a quota 10, grazie ad una netta vittoria tra le proprie mura su una Tiber sottotono, che non riesce quasi mai a contrastare la voglia di punti avversaria. La chiave del risultato sta principalmente sotto quest’aspetto, oltre ad una gran prestazione di Laudoni che ancora una volta si dimostra perfettamente integrato con il resto della squadra (altri 3 in doppia cifra), che ora può guardare al futuro con ulteriore fiducia nei propri mezzi.

Male invece i romani che perdono contatto in avvio di seconda frazione dopo i primi 10’ tutto sommato equilibrati, riuscendo solo un paio di volte nel corso del match ad abbattere la doppia cifra di svantaggio, la prima dopo il primo break avversario grazie ad una zona che ha messo in difficoltà i ciociari. Maglio allora opta a sua volta per la 2-3 che riporta l’inerzia dalla propria parte, nuovo allungo bianconero a cavallo dell’intervallo lungo con De Santis che gioca da vero play e secondo tentativo di rimonta arancioblu portato da Ricciardi e Giuliano ma il divario non scende sotto il -9. Sora allora riallunga sul finire del terzo quarto e la gara si chiude in avvio dell’ultimo, quando Ricciardi viene espulso per una reazione ai danni di De Santis, al pari di Serrano che entra sul parquet dalla panchina per prendere le difese del suo compagno. Il divario si allunga ulteriormente con i ciociari che imperversano in campo aperto, poi nel finale gloria anche per i più giovani bianconeri e grande festa per la truppa di Maglio con i propri tifosi come al solito molto calorosi.

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Under 13 – SORA – VEROLI

Campionato under 13 maschile
Bk Veroli vs Pallacanestro Sora
Risultato 60 a 40

Un brutto lunedì per i colori bianconeri che oltre la sconfitta dell’under 19 registra anche la partita persa dalla compagine under 13.
Reduci dal brillante risultato contro Scauri, a sole 24 ore di distanza i giovani sorani hanno affrontato la prima in classifica, il basket Veroli che ha dimostrato di valere il posto che occupa.
Forza ragazzi, alla prossima partita!

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Under 19 – Pallacanestro SORA- BK Terracina

Campionato under 19 maschile girone d
Pallacanestro Sora vs Basket Terracina
Seconda battuta d’arresto casalinga per gli juniores bianconeri contro i primi della classe, con il risultato di 60 66.
Bella partita giocata su ritmi molto alti e massima corretezza tra i contendenti.
Seguiranno tabellini e dettagli.

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Pallacanestro al femminile, la prima amichevole.

Questa sera alle ore 20,00 al Palabasket Aldo Di Poce scendono in campo “le girls” della Pallacanestro Sora per un’amichevole. Il gruppo formatosi da poco più di un paio di mesi riunisce le ragazze che pur avendo smesso di giocare non hanno mai perso la passione per il basket. Agli ordini di Serena Incelli, coadiuvata da Alessio Gismondi, le ragazze stanno lavorando per recuperare il tempo perduto e prepararsi alla prossima stagione sportiva, ma soprattutto si sono ritrovate per divertirsi insieme. È un ottima cosa, soprattutto per le tante bambine iscritte che così avranno l’opportunità di continuare a giocare dopo il percorso del minibasket.
La famiglia bianconera cresce, con questa squadra femminile che va a rafforzare la quota rosa già presente tra staff tecnico e dirigenziale. GIRL POWER

fotogallery FB

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02.02.2014 Under 13 – Sora – Scauri

Si interrompe finalmente la striscia negativa per la Pallacanestro Sora.
Pur avendo assistito a prestazioni di carattere, dalla DNC passando per l’under 19 e con l’under 15 che fatica ancora molto, nessun risultato positivo da domenica scorsa alla giornata di sabato ha portato punti nelle casse dei bianconeri.
Questa domenica ha invece portato un bel risveglio per merito della UNDER 13.

Pallacanestro Sora – Basket Scauri

Ancora una vittoria importante per l’Under 13 di coach Grazia Giacchetti, assistita da Cesare Basile, che al Palabasket “Aldo Di Poce” ha sconfitto il Basket Scauri con una prestazione da rullo compressore.
Il punteggio dà l’esatta misura della differenza di valori tra le due squadre.
I ragazzi di Scauri nel primo quarto se la sono giocata alla pari, portandosi anche in vantaggio ma superati dai bianconeri prima della sirena del primo parziale.
Poi c’è stato solo il monologo della Pallacanestro Sora che ha fatto il suo gioco per tutto il resto della partita senza più lasciare spazi agli ospiti che, nonostante il pesante passivo, hanno onorato la gara fino al suono della sirena.
Certo qualche centimetro in più e la maggiore prestanza fisica dei giovani bianconeri hanno fatto un pò la differenza ma i nostri ragazzi hanno giocato con grande determinazione, attenti alle indicazioni dei coach e lottando su ogni pallone con l’atteggiamento di chi vuole vincere ogni partita.
Non ci sono tabellini da dettagliare in questa categoria, tutti a referto nessuno escluso, c’è una squadra di ragazzi per un unico obiettivo. BRAVI

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Pallacanestro Sora – Olimpia Cagliari 79 – 80

ESTRATTO DA BASKETINCONTRO.IT

Gara: Pallacanestro Sora – Olimpia Cagliari 79 – 80
25/01/2014 DNC – Gir E Stagione Regolare
Tabellino e news:

SORA: Mammone ne, Tatangelo ne, Laudoni 21, De Santis 12, Porta 13, Rea 2, Fiorletta ne, Velocci 4, Esposito, Riva 27. All. Maglio
OLIMPIA CA: Ganguzza 22, Manca 8, Putignano 12, Schiffini 15, Pintor R. 16, Chessa, Porcu ne, Cocco 5, Pintor M. 2, Margini ne. All. Grandesso
PARZIALI: 21-22, 37-42, 55-55, 72-72

Sfiora il colpo grosso la Pallacanestro Sora che tra le proprie mura sfodera una prestazione di tutt’altro livello rispetto alla trasferta precedente di Calasetta, al cospetto di un avversario molto più titolato come l’Olimpia Cagliari, ma che viene sconfitta all’overtime da un canestro piuttosto rocambolesco di Roberto Pintor con soli 3” da giocare sulla rimessa da metà campo. In una partita così equilibrata difficile stabilire chi meritasse di più anche se, considerato il valore delle due squadre e una ripresa dei sardi in calando, ha il sapore di beffa per i padroni di casa perdere così, visto anche un secondo tempo molto più intenso sul piano difensivo rispetto ai primi 20’. Non a caso il calorosissimo pubblico di casa, molto numeroso malgrado l’orario anomalo (15:30), ha apprezzato la prestazione encomiabile della truppa di Maglio che alla fine si prende tanti applausi meritati, lanciando un messaggio chiaro a chiunque credeva di venire a Sora a fare una passeggiata. Tanto carattere comunque per gli ospiti che sicuramente non sono nel loro periodo migliore della stagione sul piano fisico come dimostra il calo di alcuni giocatori nella ripresa e le brutte percentuali dalla lunetta nel finale (male anche Sora ai liberi), ma bravi comunque ad ottenere una vittoria molto complicata per come si era messa la partita. Gli ospiti infatti non sono mai riusciti ad allungare in un primo tempo quasi sempre condotto con scarti minimi (a parte un +11), soffrendo quindi nella seconda parte del match l’intensità avversaria specie in vernice, dove Ganguzza e Putignano non riuscivano a fermare un indemoniato Riva.

Molto equilibrio in avvio, l’Olimpia esce bene dai blocchi ma è un po’ imprecisa dal campo e comincia a subire parecchio da Riva soprattutto spalle a canestro, i padroni di casa invece partono rinfrancati da un’immediata bomba di Porta e molto concentrati in vernice anche se è Roberto Pintor (tre marcatori cambiati su di lui) a creare problemi alla difesa bianconera. La vivacità in regia di Cocco e una tripla di Putignano tengono avanti i sardi ma a rispondere ci pensa ancora Riva da 3 e una schiacciata in contropiede di Laudoni, oggi molto al servizio della squadra, che però sbaglia un’apertura dando il là ad una transizione avversaria finalizzata da oltre l’arco da Ganguzza. Un Riva immarcabile però conquista il secondo fallo di Ganguzza e va in doppia cifra (21-18) anche se nel finale di prima frazione viene fuori l’esperienza degli ospiti, di nuovo avanti grazie ad un paio di tagli di Schiffini (bel duello con Laudoni) sulla linea di fondo.

Nel secondo quarto Grandesso opta per una zona 2-3 anche perché i suoi soffrono troppo sotto canestro, i padroni di casa ci mettono un po’ ad abituarsi e rischiano di perdere contatto dopo un’altra bomba di Roberto Pintor (doppia cifra) e il quarto canestro di Schiffini sulla linea di fondo. Sora però sfrutta qualche transizione di Luadoni per restare a contatto anche se la circolazione è troppo lenta e poco dopo un time-out, Maglio è costretto a chiamarne un altro visto l’impatto dalla parte opposta di Manca (due bombe) e un lampo di Putignano. I suoi reagiscono nonostante il massimo vantaggio biancoverde (31-42) firmato ancora da Roberto Pintor (13 punti nei primi 20’), grazie ad un’ottima fase di De Santis che segna da oltre l’arco e spinge un paio di contropiedi, mettendo in risalto un calo fisico avversario e bloccando l’inerzia all’intervallo lungo.

Nella ripresa i cagliaritani tornano a uomo mentre la truppa di Maglio cambia registro in difesa, sorpassando immediatamente con tre transizioni in fila firmate Riva-Porta-Laudoni che scaldano ulteriormente il pubblico, dalla parte opposta invece il primo canestro arriva dopo 3’ grazie ad una bella penetrazione di Cocco che gioca con buona personalità. Una bomba di un Ganguzza che comincia a salire in cattedra (solo 5 punti nei primi due quarti) riporta avanti gli ospiti, dando il là ad una serie di sorpassi e controsorpassi che praticamente durerà fino alla quinta sirena, scoppia anche qualche scintilla tra Laudoni e Schiffini anche se la gara resta correttissima. Arriva anche qualche decisione arbitrale che scontenta entrambe e che condiziona un po’ il finale di terzo quarto, Maglio intanto toglie temporaneamente Laudoni rimproverandolo per i troppi colloqui con Schiffini, poi Riva inventa il nuovo pareggio in avvicinamento dopo il bonus della sua squadra e uno 0 su 2 dalla lunetta di Marco Pintor.

Ciociari penalizzati in avvio di ultima frazione da troppi fischi alcuni parecchio dubbi come un fallo di Rea da terra per recuperare un rimbalzo, il quale commette anche il suo quarto al pari di Porta poco prima che Velocci non faccia scattare il bonus bianconero dopo appena 2’. Tra l’altro il giovane di casa Esposito, subentrato per dar fiato a Riva e Porta, si perde due volte Ganguzza (5 punti) anche se una bomba di capitan Laudoni rimette le cose a posto e una di De Santis riporta il nuovo sorpasso sorano, facendo esplodere il palazzetto. L’Olimpia sembra tirare il fiato (bonus anche per lei) anche perché le seconde linee non hanno avuto un buon impatto (a parte Manca) ma è ancora Ganguzza a firmare 5 punti pesanti contro Esposito mentre i padroni di casa sbagliano qualche libero di troppo (soprattutto Laudoni) e nella battute finali la palla pesa. A Porta viene annullato ingiustamente un canestro per passi poi è di nuovo De Santis ad inventarsi una penetrazione contro Roberto Pintor (calato sensibilmente) prima però che Velocci non arrivi troppo lungo su un veloce contropiede e viene punito da Schiffini (69-71) sul ribaltamento conseguente. I ciociari perdono un altro pallone sanguinoso sul ribaltamento successivo ma ritrovano la bussola in difesa costringendo i sardi all’infrazione dei 24”, e il nuovo sorpasso con una bomba dello scatenato De Santis a 1’20” dalla quarta sirena. Cagliari resta lucida e manda in lunetta Marco Pintor che però sbaglia entrambi i liberi tra i fischi assordanti del pubblico, i padroni di casa però attaccano male sul possesso susseguente con Laudoni che va a commettere uno sfondamento (quarto fallo) a soli 36” dal termine. Ancora errori però in questo finale al cardiopalma, dopo un time-out di Grandesso infatti i suoi sbagliano la rimessa mettendo in difficoltà Roberto Pintor che fa passi e concedono un altro possesso cruciale agli avversari, fallito però da Porta con una forzatura dall’angolo. A rimbalzo Manca parte in contropiede e viene fermato dal quinto fallo di De Santis con soli 10” da giocare ma dalla lunetta, ancora nella bolgia, il play cagliaritano mette solo il secondo libero anche se dopo un time-out di Maglio Sora spreca il terzo possesso per vincere con Riva che forza e sbaglia dai 6 metri contro Putignano, rimandando il verdetto all’overtime.

Nel supplementare l’equilibrio non si spacca, errori (tanti dalla lunetta) e altri fischi dubbi (Riva 2 falli in fila) ne condizionano il punteggio che non si smuove più di tanto nei primi 3’, rimpinguato ancora da Riva per i ciociari e da Ganguzza su assist di Manca per i sardi che rimettono la testa avanti (76-77) a 2’ dalla quinta sirena. Gli ospiti potrebbero allungare ma a Putignano viene fischiata un’infrazione di passi molto dubbia e poi segna solo un libero, imitato da Laudoni che prima aveva fatto un altro 0 su 2, prima di un possesso lunghissimo degli ospiti, tenuto vivo due volte anche grazie ad un tuffo di Manca quasi a metà campo e concluso dal quarto fallo di Rea. Dalla lunetta però Putignano sbaglia entrambi i liberi quando mancano 25” sul tabellone, allora i padroni di casa hanno il possesso potenziale della vittoria sugli sviluppi del quale Laudoni decide di attaccare l’area da par suo riuscendo a superare le braccia proteste avversarie e ad appoggiare al tabellone. Il pubblico esplode letteralmente ma Grandesso ha ancora 3” per chiamare time-out e studiare un gioco sulla rimessa da metà campo, dalla quale arriva un gioco a due tra i fratelli Pintor molto veloce nel lato destro dell’area che fa quasi perdere l’equilibrio a Roberto, il quale però probabilmente riesce a non fare passi concludendo quasi in caduta da posizione piuttosto angolata. Appoggio voluto al tabellone che però non sembra quello giusto ma la palla carica d’effetto scivola sul primo ferro ed entra nella retina facendo esplodere stavolta la panchina cagliaritana e gelando i tifosi bianconeri, che però non risparmiano i meritati applausi ai propri beniamini, autori comunque di un’ottima prestazione.

Roberto De Simone

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