Si partirà sabato 24 agosto, con Sora in rosa – III edizione
lungo le vie centrali della Città di Sora. Musica, sport, cultura, animazione, moda, spettacolo e prevenzione faranno da cornice all’estro femminile con un programma ricco di appuntamenti. Tra questi, le nostre ATLETE che presenzieranno nello spazio dedicato alla pallacanestro al femminile.
Appuntamento dunque sabato 24 agosto alle ore 20.30 nei pressi della chiesa di San Bartolomeo, inizio Corso Volsci.
Dopo tanta attesa causa rinunce e ripescaggi che hanno costretto la Federazione a stravolgere il campionato di DNB, arriva finalmente l’ufficialità dei gironi della DNCche quest’anno saranno 7, anziché 8 com’era nelle previsioni. I primi 5 saranno composti da 14 squadre, compreso quello delle 10 formazioni laziali che vengono accoppiate alle 4 sarde nel girone E, mentre i gironi meridionali saranno composti rispettivamente da 12 (Abruzzo, Molise e Campania) e da sole 10 squadre per quanto riguarda il raggruppamento calabro-siciliano. Incertezza però ancora su quella che sarà la formula, in attesa che vengano decise le retrocessioni della DNB, ecco intanto le 14 squadre che formeranno il girone E della DNC 2013-2014:
STELLA AZZURRA VITERBO
LUISS
TIBER
APRILIA
VALMONTONE
PETRIANA SORA (neopromossa)
VIS NOVA (neopromossa)
NUOVA FORTITUDO VITERBO (ripescata)
VIRTUS TSB CASSINO (ripescata)
SANT’ORSOLA SASSARI
OLIMPIA CAGLIARI
ACCADEMIA BASKET SESTU
CALASETTA (neopromossa)
il 18 luglio al Palabasket Aldo
Di Poce si apre il cantiere!
La Pallacanestro Sora insieme a Coach Polidori riconfermato alla guida della
squadra che nella prossima stagione affronterà il Campionato DNC tornano sul
parquet a partire da Giovedì 18 p.v.
Si terrà infatti uno screening dei giocatori che potenzialmente potrebbero far
parte del nuovo roster bianconero.
La rosa di atleti selezionati sapientemente da coach Polidori e da Fabrizio
Iannarilli, vedrà protagonisti giocatori provenienti da realtà cestistiche di
acclarato valore: Basket Roma, SMG Latina, San Vincenzo(Livorno) Lugo di
Romagna, Barletta, Taranto. Volti conosciuti e dal curriculum sportivo di tutto
rispetto, come Danzi, Grande, Innocenti, Margio e Cavallio ai quali si affiancheranno dei
bravi e giovanissimi atleti, Longobardi, Olivieri, e Fowler, quest’ultimo
classe 1996.
Tutti i convocati provengono da ottime annate, in particolare i 2 play che
sono nettamente di categoria superiore.
Da sottolineare il gradito ritorno a Sora, anche se momentaneamente per il
solo raduno, di Gabriele Velocci.
Il raduno di giovedì comincerà a tracciare le nuove coordinate, mentre per quanto riguarda la “vecchia guardia” la società è in procinto di definire accordi con i ragazzi che tanto hanno fatto nella passata stagione.
Un sentito ringraziamento ed un affettuoso saluto è d’obbligo per Boffelli e Jonikas che solo per questioni di regolamento federale non possono militare nel campionato DNC, così come salutiamo e ringraziamo Botticelli che per questioni di lavoro si è trasferito a Verona.
Purtroppo è definitivamente archiviata la pratica per il rinnovo di contratto con Emanuele Fontana: il
play ha preferito l’ingaggio offertogli in C2 firmando con la neo promossaVirtus TSB Cassino.
Seppur con rammarico a lui rivolgiamo un grosso in bocca al lupo per la nuova avventura.
Curiosità, entusiasmo, trepidazione, questo l’insieme di umori che si respirano tra
gli addetti ai lavori di Via Sferracavallo, per quella che a partire da giovedì
sarà l’apertura ufficiale della nuova, impegnativa e bellissima stagione
agonistica.
Non ancora del tutto sopita la gioia per la promozione conquistata, la Pallacanestro Roscilli Sora, insieme a tutte le altre squadre laziali che nelle diverse categorie di appartenenza hanno vinto il proprio campionato, ha ricevuto il sigillo ufficiale della Federazione Italiana Pallacanestro per la prestigiosa conquista della Serie C Nazionale.
Nel corso della stessa manifestazione è stato disputato l’All Star Game, con le squadre composte dai giocatori delle formazioni neo promosse, mischiati tra loro per disputare una avvincente ed entusiasmante partita. In casacca gialla o blu, compagni di squadra si sono ritrovati avversari e viceversa, impegnati fino alla fine in una partita vera e non una semplice esibizione.
Un evento rituale quello promosso dal Comitato Regionale della FIP che per il secondo anno consecutivo vede i bianconeri ricevere il premio destinato ai vincitori, segno che il progetto è divenuto concreto ed il sogno, una bella realtà.
Il presidente Vicini, il GM Iannarilli, Coach Polidori e il suo primo assistente Basile, il team manager Natalizio, insieme al Capitano Alessio Porretta e Federico Iannarilli in rappresentanza della squadra, hanno incorniciato questo bel momento ricevendo la Coppadei Vincitori e le medaglie dalle mani del Presidente Federale Francesco Martini. Un premio questo che va naturalmente condiviso con chi non ha potuto essere presente alla manifestazione.
Tutto quello che è successo in questi due anni non è stato un caso, non è stata solo fortuna, è stato il duro lavoro e l’impegno di tutte le persone coinvolte perché ci fossero due promozioni e con numeri da record.
Una dedica ed un apprezzamento particolare vanno rivolti a coloro i quali hanno lavorato dietro le quinte fornendo un apporto fondamentale: al main sponsor I Roscilli, ai co-sponsor PiùCasa e Farmacia Marini, e a tutti gli altri partner commerciali rivolgiamo un sentitissimo grazie.
Così come un’artista dopo un capolavoro fatica il doppio per confermare la sua grandezza, allo stesso modo la Pallacanestro Sorasta da tempo lavorando sul proprio futuro, ma, per quanto triste a dirsi, anche lo sport risente del difficile momento economico attuale.
L’impegno sarà massimo, quantomeno a garantire la continuità dopo i brillanti risultati conseguiti e soprattuto per non vedere svanire l’entusiasmo e l’affetto che il nostro pubblico di piccoli e grandi ha voluto testimoniarci in maniera crescente e tangibile.
Consegniamo idealmente nelle mani di tutti i nostri numerosi atleti e ovviamente del nostro pubblico la Coppa insieme a tutti i bellissimi ricordi che hanno accompagnato la trionfale cavalcata dei bianconeri.
Si é svolta in questo weekend (Sabato 15 Giugno) la festa di chiusura della Fip Lazio. La sede, come nella scorsa stagione, é stato il PalaTellene, in cui a fare da cornice all’ASG ci sono state tutte le premiazioni dei vari campionati disputati in stagione
…nel tardo pomeriggio di mercoledì 29 maggio i tifosi al seguito della squadra avevano già riempito quasi completamente la tribuna del PalaDonati, colorando di bianconero il campo dei padroni di casa dell’APDB Roma. Fischio d’inizio alle 21,00, ancora due ore di attesa, in un misto di tensione, speranza e goliardia.
Il colpo d’occhio e anche d’orecchio non faceva sembrare che la Roscilli Sora era la squadra ospite, in quello che sarebbe stato un crescendo di emozioni dalla palla a due fino alla fine della partita. Il dato da sottolineare è la partecipazione numerosa di tifosi del Sora ma non sorani, testimonianza di una “contaminazione” che l’ottimo percorso della squadra ha generato.
La partecipazione è stata vivace ma soprattutto corretta, in convivenza pacifica con il pubblico capitolino, padroni di casa ineccepibili e sportivi, meritevoli di un sincero plauso.
Lo spogliatoio è un luogo sacro ed inviolabile, fatto di riti e scaramanzie, discorsi e raccomandazioni, con i protagonisti tenutari di un comune segreto, come i cavalieri del Santo Graal.
Ed allora si può provare ad immaginare le parole pronunciate nell’immediatezza di una finale promozione, tra lodi appassionate ed esortazioni alla vittoria. Dietro quella porta tutti sapevano bene che quello era il luogo, quello era il momento, ognuno con le proprie motivazioni ma tutti uniti per un unico scopo e in ogni caso orgogliosi di farne parte, oltre la conquista del titolo.
L’ingresso in campo, il riscaldamento, la palla a due, da ambo le parti si sono visti canestri spettacolari e facili occasioni sprecate, esuberanza ed esperienza, prestanza fisica e incontri ravvicinati, tecnica ed atletismo. La cronaca dell’incontro in dettaglio ormai non conta, diremo solo che con venti secondi ancora da giocare entrambe i quintetti depongono le armi e si scambiano abbracci e saluti, mentre panchina e tribuna sono in fermento: al fischio finale fuoco alle polveri perché la Pallacanestro Roscilli Sora ha vinto!
Scene da un’invasione pacifica e festante: i tifosi, e tra loro tanti bambini, parenti, amici tutti in campo a festeggiare con i loro beniamini. Giocatori, allenatori, dirigenti visibilmente commossi, emozionati e desiderosi di celebrare per il secondo anno consecutivo il risultato di un lavoro intenso ed entusiasmante. Bellissima e poetica l’immagine di ogni componente della squadra che ha cercato l’abbraccio dei propri compagni, testimonianza tangibile che in un ambiente gravato troppo spesso da pressioni e sollecitazioni è ancora possibile formare un squadra di amici.
Il rituale del taglio della retina, i brindisi, i “bagni” fuori stagione, i cori e ancora tanti tanti abbracci. E’ doveroso ribadire il ringraziamento a chi ci ha ospitato e che in nessun modo ha limitato la gioiosa esplosione tutta bianconera.
Abbiamo cominciato il racconto dal finale, un bellissimo finale da “e vissero felici e contenti!”.
Torniamo invece all’inizio, partendo da una riunione tra vecchi amici che hanno fatto ripartire il movimento cestistico con le categorie giovanili, ai progetti ed al coinvolgimento in primis di uno sponsor fondamentale come I Roscilli, con gli altri partners commerciali come la Farmacia Marini e PiùCasa anch’essi funzionali e necessari al progetto e tutti gli altri che hanno voluto contribuire all’impresa, ugualmente importanti nell’economia dell’attività.
Grazie a loro è stato possibile pensare a degli obiettivi e raggiungerli, allestendo staff tecnico, atletico e prima squadra che ha dominato in entrambi i campionati disputati e con un doppio salto di categoria.
Lo scopo di una squadra vincente era anche che facesse da traino ed ispirazione a tutte le giovanili e così è stato, con tantissimi bambini e ragazzi che si sono appassionati al basket insieme alle loro famiglie.
Partita dopo partita il PalaDiPoce, opportunamente rinnovato con un campo in parquet, si è andato sempre più riempiendo di appassionati fedeli ed entusiasti arrivando numerosi anche da ben oltre i confini della nostra cittadina.
Un attenzione crescente anche quella da parte della stampa e dei media sul web, oltre che degli operatori specializzati del basket.
Non è stato facile compiere questo percorso, perchè questa macchina per camminare ha avuto bisogno di benzina: un presidente, un vice presidente, il Gm, i dirigenti, il fotografo, lo speaker, i genitori dei nostri ragazzi sempre presenti e disponibili a collaborare, tutti ingranaggi dello stesso motore che con tanta passione, tanto impegno e sacrificio, coinvolti in maniera assolutamente volontaria hanno tenuto premuto l’acceleratore.
Innegabili gli incidenti di percorso e le soste ai box, ma se i risultati di una società sportiva si misurano sul campo, vuol dire che la macchina nonostante tutto è sempre ripartita tagliando il traguardo per prima.
Non ci sono nomi e cognomi in questo racconto, ci sono i colori, l’orgoglio e il senso di appartenenza. La nostra gioia dovrà essere la gioia di un’intera comunità, per questo ora più che mai ci sarà bisogno da subito di ogni contributo possibile, sotto qualsiasi forma, perché tutto questo possa proseguire così come in questi splendidi ultimi due anni.
Dopo la maiuscola prova di domenica in gara 1 la Pallacanestro Roscilli Sora non ha perso tempo e si è messa subito al lavoro per preparare al meglio il ritorno in casa del Frascati. Coach Polidori ha così commentato la partita di domenica, proiettato soprattutto all’impegno successivo: “Ci stiamo preparando per andare a far visita alla Gaggioli Frascati. Mentre i nostri tifosi, domenica sera, festeggiavano la netta vittoria, noi al fischio finale avevamo già resettato tutto e con la testa eravamo già a Vermicino per affrontare al meglio la non facile seconda partita. Sarà dura perché Frascati in casa cercherà con tutte le sue forze tecniche e mentali di portarci alla bella. Hanno i mezzi per tentare, ma la mia squadra ha lavorato un anno intero per affrontare al meglio questo tipo di partite. Sappiamo quello che ci attende e arriveremo preparati per provare a chiudere già da mercoledi il discorso passaggio del turno. Della prima gara mi preme ricordare il bellissimo gesto sportivo compiuto dal bravo giocatore del Frascati Mulè. Un simile comportamento nei riguardi di un giovane avversario è difficile da vedere sui campi di gioco. Complimenti veramente dovuti!” Inutile nascondere che la prestazione di domenica scorsa ha investito i protagonisti con un’ondata di entusiasmo e convinzione di poter fare bene e chiudere subito senza appello. Il percorso dei bianconeri non è stato casuale e gara 1 è stato il prologo di quanto società, staff tecnico e squadra ambiscono a raggiungere, già dalla partita di Vermicino. Ma, c’è sempre un ma, Frascati è avversario temibile e parimenti determinato a riscattare la sconfitta subita, soprattutto con il favore del campo dove in pochi sono riusciti nell’impresa…poche ore ancora e lo scopriremo.
Palla a due mercoledì 1 maggio ore 20,00 – Palazzetto dello Sport – Frascati (RM), arbitri dell’incontro i sigg. Gammella e Bova. Per tutti gli aggiornamenti in tempo reale, consultare il sito www.pallacanestrosora.it.
…cominciamo dalla fine e dalle parole di coach Cesare Basile che commentando con il pubblico festante dichiarava: “Una bella partita, di quelle belle da vincere…!”
La sua under 19 impegnata nella seconda fase del campionato regionale ha finalmente portato a casa un bel risultato, dopo una partita giocata punto a punto fin dalle primissime battute, contro un avversario fisicamente prestante e molto tenace.
Pressing a tutto campo e raddoppi di marcatura hanno messo in difficoltà non poco gli juniores bianconeri, che spesso sono riusciti a divincolarsi dalla pressione degli avversari e in altre occasioni lo hanno subìto perdendo palloni preziosi. Il primo quarto si stava per chiudere in parità quando sugli ultimi centesimi di secondo prima della sirena, Marino mette a segno una tripla di quelle che sembrano il presagio di un distacco ridottissimo ma in molti casi incolmabile.
Coach Basile chiama i suoi per il break incoraggiandoli a non mollare, c’è tempo e modo per recuperare. La partita è di quelle importanti, se non in termini di posta in gioco sicuramente perchè è l’ultima giocata in casa e l’ultima per i ragazzi classe ’94 che dalla prossima stagione lasceranno le giovanili: Gismondi, De Amicis, Pescosolido e De Gasperis stasera giocano con una motivazione in più. Gli eredi classe 95, 96 e 97 nell’ordine Tanzilli, Cerbara, Bellisario, Tatangelo, Fiorelli e Zincone fanno un buon gioco con i compagni anziani, ognuno con il proprio personale contributo.Purtroppo fuori per infortunio Corsetti, Catallo e Iacobelli sostengono i compagni dalle tribune.
La spinta arriva con l’ingresso di Pescosolido nel secondo quarto,che nonostante il dito fratturato ha voluto essere in campo ripagando la fiducia del suo coach e dei compagni.
Marino mantiene però un atteggiamento coriaceo in difesa e sfrontato in attacco, ma i bianconeri anche quando sembrano in difficoltà ritrovano il bandolo della matassa e recuperano punto su punto, chiudendo come nella prima frazione con 3 punti di svantaggio nel parziale e complessivi 6 all’intervallo lungo.
Il pubblico di casa che nel frattempo si è fatto numeroso capisce che la squadra sorana ha bisogno di calore e sostegno e così d’un tratto si accendono gli spalti tra frastuono ed ovazioni ad ogni canestro, rimbalzo o palla recuperata…imprevedibile e bellissimo!
Il quintetto sorano si propone in crescendo e alla fine del terzo periodo recupera 4 punti a Marino fissando il punteggio sul 43-45.
Dieci interminabili minuti dell’ultima frazione di gioco, con i bianconeri galvanizzati e Marino che non molla mai: Bellisario finalmente pareggia e dalla lunetta De Gasperis fissa il sorpasso, ma i ragazzi di coach Stile non ci stanno e fanno il contro break. Sora si destreggia tra canestri deliziosi e palle buttate che potrebbero strozzare in gola i cori dei tifosi. De Amicis e De Gasperis stanchi ma determinati lottano su ogni pallone; canestro segnato e canestro subito, con la differenza di un punto che si sposta di volta in volta in favore dell’una o dell’altra squadra. La tripla di Pescosolido porta avanti i bianconeri di 2 punti con 1, 30 minuti da giocare durante i quali saranno solo i ragazzi a trovare la strada del canestro dopo aver recuperato palle e blindato rimbalzi in difesa e sospinti dai compagni in panchina.
Emozionati ed emozionanti coach Basile ed i suoi ragazzi hanno festeggiato la sofferta vittoria tra gli applausi e l’esultanza, dapprima riuniti a centro campo per il grido liberatorio e poi a ringraziare chi li ha così caldamente ed entusiasticamente sostenuti dagli spalti.
Una vittoria bellissima, cercata e voluta, prima dell’ultima trasferta che chiuderà definitivamente il campionato under 19 della Pallacanestro Roscilli Sora.
Complimenti al coach Cesare Basile per il percorso fatto, nonostante gli infortuni, le defezioni e gli imprevisti come al Monopoli.
Grazie a Serena Incelli per l’aiuto in panchina.
Grazie di cuore e in bocca al lupo a Simone, Agostino, Lorenzo, Luca & Luca e Alessio.
Arrivederci a tutti gli altri che vorranno e potranno ancora essere chiamati juniores: il basket è un gioco fatto di emozioni, positive e negative, ed è un peccato non condividerle in gruppo.
Grazie ai genitori dei ragazzi che hanno collaborato con la società e con la squadra mettendo a disposizione tempo e risorse per affrontare il campionato.
E per finire forte, fortissimo “…uno, due, tre….SORAAAAAA!!!!!!!!!”